giovedì 24 novembre 2011

ARRIVA NATALE. NON REGALIAMO CUCCIOLI DI CANE O GATTO MA SVUOTIAMO I GATTILI E I CANILI

Tra poco più di un mese è Natale, e con l’arrivo del periodo delle festività torna alla ribalta il problema dell’acquisto di animali, in particolare cani e gatti che vengono messi sotto l’albero di Natale come si trattasse di peluche. Lo scorso anno secondo i dati analizzati su un campione di cento tra negozi e siti online di vendita di animali sono stati oltre 15.000 i cuccioli acquistati nel periodo natalizio ed in particolare 12.000 cani e 3.000 gatti e di questi oltre il 40% è stato abbandonato nel corso di quest’anno (con una forte percentuale di gatti). Le previsioni previste per il natale 2011 sono purtroppo ancora in aumento, secondo le aspettative dei titolari dei cento punti vendita monitorati gli animali acquistati come “regalo di natale” sono in forte aumento, si prevede un raddoppio rispetto ai dati dello scorso anno con circa 25.000 cuccioli di cani, e 6.000 cuccioli di gatti con un gironi affari che solo nel periodo natalizio si aggira attorno ai 10 milioni di euro,acquistati con tutti i rischi per l’animale che rischia di essere abbandonato non appena la famiglia si rende conto che non si tratta di un peluche e che la sua gestione diventa difficile. Altro elemento assolutamente preoccupante è l’aumento degli acquisti di animali attraverso i siti on-line che spesso sono solamente dei negozi virtuali e non rappresentano allevatori o centri di vendita di questi animali. Attualmente sono oltre 8.000.000 i siti online di vendita di animali e di prodotti per animali che sono presenti nel web. Annualmente sono circa 400.000 i cuccioli di cani e gatti acquistati online e di questi oltre il 60% sono acquistati a rate. L’invito a tutti è quello di non comperare cani e gatti ma di andare a prenderli nei gattili e nei canili e se proprio non si può fare a meno di comperare un cucciolo l’invito è di acquistarlo in un negozio o da un allevatore dopo aver visto l’animale ed aver stipulato un contratto regolare. Sono infatti troppi gli animali acquistati sul web che arrivano malati, la cui certificazione veterinaria è falsificata e che vengono poi restituiti e cambiati come se si tratti di un semplice elettrodomestico, in questo caso vale la pena ricordare che l’animale malato che torna indietro viene soppresso.

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