mercoledì 16 settembre 2009

Un'altra strage di cani innocenti - A Pedara (CT) stanno avvelenando tutti i cani randagi


In tutto il territorio di Pedara, da Tardaria fino al confine con Nicolosi, da tre settimane è in atto una vera e propria strage di cani randagi, animali inoffensivi e accuditi dai volontari della Lega Nazionale del cane e da alcune altre associazioni che operano in difesa dei diritti degli animali nella zona. Solo nella giornata di ieri i «cadaveri» ritrovati sono stati dieci e tra questi c`erano alcune cagne che stavano allattando i loro cuccioli.

Tra gli animali morti, anche alcune femmine che erano state sterilizzate dai veterinari dell`Asl in virtù di una convenzione stilata tra la Lega e il Comune di Pedara. Grazie a questa convenzione, per arginare il fenomeno del randagismo, vengono sterilizzate in media una/due cagne a settimana.

Bava e sangue che fuoriescono dalla bocca di questi poveri animali trovati senza vita tradiscono inequivocabilmente la causa mortis: l`avvelenamento, appunto; tuttavia, prima di presentare una denuncia circostanziata (affinché la denuncia stessa venga presa in considerazione dalle forze dell`ordine e dalla Procura della repubblica), i volontari presenteranno sia il rapporto sanitario di un veterinario sia le risultante dell`autopsia che sarà eseguita su alcuni corpi dagli specialisti dell`Istituto zooprofilattico di Catania.

Qualche giorno fa, nei pressi del Centro cuore Morgagni di Pedara alcune persona hanno fatto una scoperta molto macabra: in una cassetta di legno, piena di pezzi di carne avvelenati, c`era una cucciolata di cagnolini morti, che sono stati fotografati per corredare in maniera più precisa la denuncia che si sta approntando.
Evitando di ricorrere ad argomentazioni pietistiche o di contenuto etico, che pure sono valide, occorre fare presente che atti di crudeltà di questo tipo sono intollerabili e indegni di un Paese che si dica civile e vanno combattuti e perseguiti così come impone la Legge. E tutte le forze dell`ordine sono abilitate, anzi obbligate, a intervenire nel caso di denuncia o segnalazione, così come avviene per qualsiasi altro reato.
fonte e foto www.amicicani.com

Scriviamo al sindaco di questo Comune, per fare pressione affinche' questa strage venga fermata:

sindaco@comune.pedara.ct.it

Messaggio-tipo, da personalizzare:

Egregio signor Sindaco,

mi unisco alle tante richieste che le stanno arrivando da tutta Italia per chiederle di prendere provvedimenti per fermare la strage di cani randagi che sta avvenendo nel suo Comune a opera di delinquenti che spargono veleno.
Secondo la legge 281/91 è lei il responsabile del benessere animale sul suo territorio, e quanto sta avvenendo e' del tutto illegale, oltre atroce, e va fermato.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti, ... nome cognome ...

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